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< BUTSUDAN >

TUTTI I NOSTRI BUTSUDAN SONO INTERAMENTE DA NOI

PROGETTATI E COSTRUITI ARTIGIANALMENTE IN ITALIA,

SEGUENDO LE TECNICHE CLASSICHE DI EBANISTERIA E RESTAURO,

UTILIZZANDO LEGNAME PROVENIENTE DA RIFORESTAZIONE

E PRODOTTI NATURALI ED ECOCOMPATIBILI.

OGNI MODELLO PUò ESSERE PERSONALIZZATO SU RICHIESTA.

POSSIAMO ANCHE REALIZZARE MODELLI SU MISURA E SU

PROGETTO DEL RICHIEDENTE.

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o contatto telefonico al n. 328.7782218

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OGNI MODELLO PUò ESSERE REALIZZATO IN DIVERSI COLORI

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A lavoro ultimato i tempi di spedizione, con corriere espresso sono:

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 SI CONSIGLIA  DI VERIFICARE SEMPRE L’INTEGRITà DEL PACCO, ALTRIMENTI ACCETTARE “CON RISERVA”.

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BUTSUDAN

BASI

TAVOLINI DA PREGHIERA

Tavolino IRIS

Cura dell’altare Buddista

 

 Il Gohonzon e’ l’entita’ della vita di Nichiren Daishonin, il Vero Budda dell’Ultimo giorno della Legge.

 

Ricevere il Gohonzon è come accogliere il Budda nella tua casa, così tu dovrai custodirlo nel posto più appropriato per far sedere il Budda. L’altare buddista o “butsudan” alloggia il Gohonzon la fonte di felicità e prosperità per te e per la tua famiglia d’ora in avanti. Cerca di procurarne uno che sia un’espressione conveniente del tuo sincero sentimento verso il Gohonzon.

 

Comunque  non c’è bisogno di essere stravaganti o di spendere più di quello che puoi permetterti . Come tu comprenderai la grandezza del Gohonzon, vorrai naturalmente rendere degno il luogo dove esso è custodito. Per quanto riguarda gli accessori dell’altare, dovresti avere almeno un vaso per le piantine, un portaincenso ed un portacandele. In più, puoi avere una campana, un bicchiere per l’acqua ed un recipiente per le  offerte.

 

D: Perché offriamo acqua, piantine, candele ed incenso al Gohonzon?

 

R: Le offerte al Gohonzon sono un’importante espressione dela nostra fede e non dovrebbero essere trascurate. La cosa più importante nel fare tali offerte è il nostro desiderio di esprimere la nostra gratitudine al Gohonzon. Pulire l’altare ed offrire acqua fresca ogni giorno, fare offerte di piantine e frutta, ed accendere candele e bruciare incenso mentre facciamo Gongyo e recitiamo daimoku sono tutte forme di servire il Gohonzon e rendere degno il luogo ove esso è custodito.L’offerta di candele, acqua, incenso, ecc.., rappresenta la devozione ai tre tesori: il Budda (Nichiren Daishonin), la Legge (Nam Myoho Renge Kyo delle Tre Grandi Leggi Segrete) ed il Prete (Nikko Shonin) Si possono usare sia un paio di candele e due vasi per le piantine, sia una candela e un vaso per le piantine. La triade di piante, candele ed incenso ha numerosi significati simbolici, tra i quali le Tre Verità, le Tre Proprietà, ed i Tre Potenziali inerenti della natura del Budda. Nei termini delle Tre Verità, l’incenso rappresenta la proprietà essenziale della Vita del Budda, o la proprietà della Legge; le candele rappresentano l’illuminata proprietà spirituale del Budda, o la proprietà della saggezza; le piante stanno per l’illuminata proprietà fisica del Budda, o la proprietà dell’azione compassionevole. Nei termini dei tre potenziali inerenti della natura del Budda, l’incenso rappresenta la buddità innata, le candele la saggezza per percepirla e le piante la capacità di formare una relazione con l’ambiente che ci permette di manifestarla. La tradizione di offrire acqua può essere fatta risalire all’India, luogo di nascita del Buddismo. Essendo l’India un paese con clima torrido, l’acqua è stata considerata molto preziosa sin dai tempi antichi, ed era consueto offrirla agli ospiti. Per estensione, essa cominciò più tardi ad essere offerta davanti a tombe ed a santuari buddisti.

 

Una coppa di acqua fresca viene offerta al Gohonzon ogni giorno prima del Gongyo di mattina, e viene tolta dall’altare prima  del Gongyo di sera.

 

D: Vorreste spiegarmi per favore il significato e l’uso corretto del Juzu?Ho sentito che uno dovrebbe portarlo con sé tutte le volte. E’ vero ciò?

 

R: Il Juzu è un accessorio per la preghiera usato quando facciamo Gongyo e daimoku. Il Juzu ha 112 grani, esclusi quelli dei fiocchi. Questi 112 grani rappresentano i 108 desideri terreni  e le 4 guide dei bodhisattva della terra (secondo alcuni commentatori buddisti, il  numero delle nostre illusioni e i nostri desideri terreni ammonta a 108. I 4 bodhisattva rappresentano le 4 Virtù della vita del Budda: vero io, eternità, purezza e felicità). Questi significano che, abbracciando il Gohonzon e dedicando noi stessi alla recitazione di Nam-Myoko-Renge-Kyo noi possiamo trasformare le nostre illusioni e sofferenze dall’infinito passato in gioia e illuminazione.

 

Il termine giapponese Juzu significa semplicemente “numero di grani”. Esso è anche chiamato “nenju”, nen significa meditare o tenere in mente.  Questo significa che quando noi stiamo di fronte al Gohonzon, il Juzu ci aiuta a tenere in mente i Tre Tesori.

 

Quando usiamo il juzu, l’estremità con i 3 fiocchi va collocata attorno al dito medio della mano destra mentre l’estremità con i 2 fiocchi attorno al dito medio della mano sinistra va incrociato ad X nel mezzo.

 

Evitate eccessivi sfregamenti del juzu durante Gongyo e daimyoku. Molte persone portano con sé il juzu in ogni occasione, ma non c’è una regola rigida e fissa riguardo a ciò. Una persona potrebbe dire che questo è preferibile nel senso che averlo con voi può aiutare ad accrescere la vostra consapevolelezza, orgoglio e senso di responsabilità come buddista, che è probabilmente la ragione per cui vi è stato consigliato di portarlo con voi. Comunque, le situazioni individuali sono differenti e questa è una cosa da decidersi caso per caso. Come in qualsiasi cosa, l’importante è mantenere una pura fede nel Gohonzon, e, su questa base, decidere cosa fare in ogni situazione.

 

D: Qual è il significato di suonare la campana

 

R: Il capitolo Jo (primo) del Sutra Del Loto dice: “…dèi e dragoni, esseri umani e non-umani, offrono in continuazione profumo e musica…”. Nel Sutra Del Loto ed in altre scritture buddiste è menzionato di frequentare l’uso della musica come offerta al Budda. Similmente, il suono della campana durante Gongyo serve a pregare il Vero Budda e ad elevare il cuore con la sua bellissima armonia. Essa perciò non dovrebbe essere suonata in modo stridente, ma in modo che sia piacevole all’udito. Non c’è bisogno di essere eccessivamente preoccupati a questo riguardo; tenete solo presente questo punto fondamentale. Se vivete in un appartamento non isolato o con altre persone, state attenti a non suonare la campana troppo rumorosamente quando ciò potrebbe disturbarli.

 

D: Qual è il significato particolare di bruciare incenso e come esso dovrebbe essere usato?

 

R: L’incenso è stato usato tradizionalmente per creare un’atmosfera di purezza e fragranza davanti all’altare buddista. L’offerta di profumi in presenza del Budda è menzionata frequentemente in molte scritture buddiste, incluso il Sutra del Loto. L’incenso è bruciato davanti all’altare durante il Gongyo di mattina e quello di sera come espressione di sincerità verso il Gohonzon.

 

Il tipo di incenso ora usato più comunemente era prodotto per la prima volta durante il periodo di Edo (1600-1868).

 

Usare da uno a tre bastoncini dipende dalla larghezza del vostro portaincenso. Il bastoncino è spesso bruciato in generale in posizione verticale, ma è antica ed onorata tradizione di lasciare il bastoncino mentre brucia in posizione orizzontale. Questa posizione è coerente col proposito di generare un’atmosfera di tranquillità davanti all’altare, ed eliminare il rischio di danni accidentali all’altare od al Gohonzon causati dalla caduta di cenere.

 

D: Perché vengono usati sempreverdi come offerta, piuttosto che fiori od altre piante?

 

R: I fiori sono colorati e piacevoli alla vista, ma presto sfioriscono ed avvizziscono. Da un punto di vista buddista, rappresentano la fugacità di tutti i fenomeni e sono perciò giudicati inadatti come offerte al Budda eterno i cui insegnamenti conducono tutte le persone all’illuminazione “per 10.000 anni e più”. Le piante offerte davanti all’eterno e supremo Gohonzon dovrebbero esprimere le virtù di eternità e purezza. I sempreverdi, con la loro perpetua vitalità, sono più adatti. In Giappone è largamente usato un arbusto aromatico sempreverde chiamato shikimi. Comunque, qualsiasi sempreverde disponibile andrà benissimo.

 

IMPORTANTE: per evitare surriscaldamenti eccessivi si raccomanda vivamente, per quanto riguarda la luce interna del Butsudan, di usare solo lampadine a “luce fredda” del tipo a “risparmio energetico” o neon.

Grazie